Massaggio Drenante
€ 8050 minIn sede o a domicilio (+€ 20)
La versione completa del drenaggio: si esce dalle gambe e si tratta anche addome e arti superiori, seguendo la sequenza integrale invece della sua versione ridotta. Cinquanta minuti, che nel drenaggio non è tempo sprecato — è tempo necessario.



Il sistema linfatico, in due parole
Accanto alle vene corre una seconda rete, più sottile e meno conosciuta: i vasi linfatici. Raccolgono il liquido che esce naturalmente dai capillari nei tessuti e lo riportano nel sangue, passando per i linfonodi, che nel frattempo lo filtrano.
Questa rete non ha un cuore che la spinga. Si muove grazie alla contrazione dei muscoli, alla respirazione e a piccole pulsazioni della parete dei vasi stessi. Quando qualcosa rallenta il sistema, il liquido resta nei tessuti — ed è esattamente lì che il drenaggio manuale interviene, sostituendo a mano la spinta che manca.
Che cosa cambia rispetto alla versione Express
L'Express tratta solo gli arti inferiori, e lo fa bene: se il problema sono caviglie e polpacci, basta.
La seduta completa aggiunge due cose. La prima è il lavoro sull'addome, che comprende la stimolazione della respirazione diaframmatica: il diaframma che si muove è una delle pompe principali di tutto il sistema, e trascurarlo significa lavorare a metà. La seconda sono gli arti superiori, che contano per chi ha gonfiore alle mani, lavora con le braccia alzate o ha subito interventi che hanno interessato i linfonodi ascellari (in quest'ultimo caso, sempre con il via libera del medico).
Quante sedute servono davvero
Ti rispondiamo con quello che vediamo, non con quello che conviene a noi.
Per un gonfiore stagionale — i primi caldi, un viaggio lungo, una settimana in piedi — una o due sedute risolvono. Per un ristagno che ti accompagna da anni, la singola seduta dà sollievo per qualche giorno e poi si torna al punto di partenza: lì serve un ciclo, tipicamente due sedute a settimana per le prime due o tre settimane, poi un mantenimento più diradato. È il motivo per cui esiste il pacchetto da 10 sedute, che a quel punto costa meno e ha più senso.
Le stagioni contano
Da maggio a settembre il caldo dilata i vasi e peggiora il ristagno in quasi tutti: è il periodo in cui questo trattamento viene richiesto di più, e in cui conviene prenotare con qualche giorno di anticipo. In inverno il problema si attenua, ma per chi sta molte ore in piedi non sparisce mai del tutto.
Controindicazioni
Valgono le stesse della versione breve e non sono formalità: niente drenaggio con trombosi o sospetto di trombosi, flebiti in atto, scompenso cardiaco, insufficienza renale, infezioni con febbre o terapie oncologiche in corso senza autorizzazione del medico curante. Sull'addome non si lavora in presenza di patologie addominali acute o durante il ciclo, se dà fastidio.
Domande frequenti
È lo stesso del linfodrenaggio Vodder?
La tecnica manuale che usiamo deriva da quella scuola: pressioni leggerissime, direzione fissa, ripetizione. Non rilasciamo certificazioni cliniche e non trattiamo linfedemi diagnosticati, che sono competenza di un fisioterapista specializzato.
Posso farlo se ho la cellulite?
Il drenaggio migliora l'aspetto della pelle quando c'è una componente di ristagno di liquidi, e molte persone lo notano. Non agisce però sul tessuto adiposo: da solo non elimina la cellulite, e chiunque sostenga il contrario sta vendendo qualcosa.
Quanto dura l'effetto di una seduta?
Da due a cinque giorni, a seconda di quanto il tuo stile di vita rimette in moto il problema. Sedute ravvicinate allungano progressivamente questo intervallo.
Si può fare a domicilio?
Sì, con il supplemento di 20 €. Ha un vantaggio concreto: finita la seduta puoi restare sdraiata con le gambe sollevate invece di rimetterti in auto.