Massaggio Drenante Express
€ 4525 minIn sede o a domicilio (+€ 20)
La sera i calzini lasciano il segno, l'anello della caviglia non c'è più e le gambe sembrano piene d'acqua. Non è immaginazione: è liquido che si è fermato dove la gravità lo ha portato, e questo trattamento serve a rimetterlo in circolo.


Gambe pesanti: che cosa sta succedendo davvero
Il sangue arriva alle gambe spinto dal cuore, ma per tornare su deve risalire, e non ha una pompa dedicata: conta sui muscoli del polpaccio che si contraggono camminando. La linfa, che raccoglie i liquidi in eccesso dai tessuti, ha lo stesso problema in forma ancora più marcata.
Se stai ferma in piedi otto ore, o seduta con le gambe piegate, quel meccanismo si ferma. Il liquido resta nei tessuti, e tu lo senti come peso.
Perché si lavora così leggeri
È la cosa che sorprende di più al primo appuntamento: sembra che quasi non ti tocchino. Non è delicatezza, è tecnica.
I vasi linfatici superficiali scorrono a pochi millimetri sotto la pelle e hanno pareti sottilissime. Una pressione forte li schiaccia e li chiude invece di svuotarli: si otterrebbe l'effetto opposto a quello cercato. La pressione corretta è appena superiore a quella di una carezza, e la direzione è sempre la stessa — dalla periferia verso i linfonodi inguinali, mai al contrario.
I venticinque minuti, passo per passo
- Si aprono i linfonodi inguinali con pressioni circolari leggerissime: è il punto di scarico, e va liberato prima di spingerci dentro qualcosa.
- Si drena caviglia e piede, la zona dove il ristagno è maggiore.
- Si risale su polpaccio e coscia con movimenti ritmici, ripetuti più volte sullo stesso tratto.
- Si chiude con le gambe leggermente sollevate, per qualche minuto.
Quando è meglio non farlo
Il drenaggio linfatico ha controindicazioni vere e le prendiamo sul serio. Non lo eseguiamo in presenza di trombosi o sospetta trombosi, flebiti in atto, insufficienza cardiaca o renale, infezioni in corso con febbre, o durante trattamenti oncologici senza il via libera scritto dell'oncologo.
Se hai un gonfiore comparso all'improvviso su una gamba sola, con calore o arrossamento, non prenotare un massaggio: chiama il medico. È un'indicazione che ci teniamo a dare, anche se ci costa l'appuntamento.
Dopo la seduta
Bevi acqua nelle ore successive — ti servirà, e probabilmente andrai in bagno più spesso del solito: è il segno che il lavoro ha funzionato. Evita la stessa sera sauna, bagno caldo lungo e alcolici, che rimandano i liquidi esattamente dove li abbiamo tolti.
Domande frequenti
Fa dimagrire?
No, e chi lo promette non è onesto. Il drenaggio sposta liquidi, non grasso. Il girovita può sembrare ridotto subito dopo, ma è acqua, non massa.
Quante sedute servono?
Per un fastidio occasionale ne basta una. Se il gonfiore è un problema ricorrente, un ciclo ravvicinato rende molto di più di sedute sparse: c'è il pacchetto da 10 sedute a 400 € invece di 450.
Posso farlo in gravidanza?
Le gambe gonfie in gravidanza sono frequentissime e il drenaggio è spesso indicato, ma vogliamo il parere del tuo ginecologo prima di iniziare. Con quello, si lavora in posizione laterale e senza problemi.
Meglio al mattino o alla sera?
Alla sera il gonfiore è al massimo e il sollievo si sente di più. Al mattino l'effetto dura per tutta la giornata. Entrambe vanno bene: dipende da quando la pesantezza ti dà più fastidio.